Dopo avervi presentato un approfondimento su come tracciare una raccomandata, eccoci oggi con un nuovo tema che speriamo susciterà il vostro interesse.

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I documenti di riconoscimento sono una serie di documenti che hanno come scopo quello di dimostrare l'identità personale del titolare che ne è in possesso. Secondo quanto previsto dall'Ordinamento giuridico italiano, i documenti di riconoscimento, per essere tali, devono possedere alcune caratteristiche.

Caratteristiche

Innanzitutto, il documento di riconoscimento deve essere munito di fotografia autenticata; inoltre, ogni documento di riconoscimento deve essere rilasciato dalla competente amministrazione dello stato Italiano o comunque di un altro stato riconosciuto. I documenti di riconoscimento possono essere su supporto cartaceo, magnetico e informatico.

Tipologie di Documenti di riconoscimento 

Esistono diversi tipi di documenti di riconoscimento, secondo quanto previsto dall'Ordinamento giuridico Italiano. In particolare, tutti i documenti di riconoscimento validi hanno lo stesso valore dei documenti di identità. I documenti di identità e di riconoscimento equipollenti sono i seguenti:

  • carta di identità
  • patente di guida
  • passaporto
  • patente nautica
  • tessere di riconoscimento con fotografia e timbro o autenticazione da parte di una amministrazione dello Stato)
  • porto d'armi

Validità patente di guida

Con il passaggio al nuovo formato di patente (per la precisione la patente su tesserino plastificato), si è diffusa la notizia che questa tipologia di documento di riconoscimento non fosse più valido per l'identificazione del titolare. In realtà, secondo quanto comunicato dal ministero dei Trasporti e dal ministero dell'Interno, anche la patente nel nuovo formato è un documento di riconoscimento valido e può essere presentato in caso di richiesta a chiunque ne abbia la necessità.

Disposizioni per la richiesta di documenti per i cittadini UE ed extra-UE

I cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea che intendono stabilirsi in Italia o altro Stato dell’UE non hanno più l’obbligo di chiedere la carta di soggiorno in quanto i cittadini e i loro familiari possono soggiornare liberamente nel territorio di uno Stato Membro (direttiva 2004/38/CE), tuttavia, per soggiorni pari o superiori a tre mesi dall’ingresso è necessario iscriversi all’anagrafe del comune di residenza.

La carta di soggiorno è richiesta – dopo tre mesi dall’ingresso – ai familiari extra-UE di un cittadino comunitario, mentre resta invariata la procedura per il rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno per tutti i cittadini extra-UE che sono regolarmente entrati nel territorio e sono in possesso del passaporto o documento equipollente e del visto di ingresso.

La domanda si presenta presso gli uffici delle Poste Italiane o presso la Questura laddove la tipologia della richiesta non rientri tra quelle elencate ne “la Nuova Procedura”. I richiedenti saranno comunque convocati dall’Ufficio immigrazione – tramite lettera raccomandata – per essere sottoposti ai rilievi foto dattiloscopici e per la consegna del permesso.

Elenco delle pratiche che si possono svolgere presso gli Uffici Postali:

  1. Adozione
  2. Affidamento
  3. Aggiornamento della carta di soggiorno
  4. Aggiornamento permesso di soggiorno (cambio domicilio, stato civile, inserimento figli, cambio passaporto)
  5. Attesa occupazione
  6. Attesa riacquisto cittadinanza
  7. Asilo politico rinnovo
  8. Carta di soggiorno per stranieri
  9. Conversione permesso di soggiorno
  10. Duplicato della carta di soggiorno
  11. Duplicato Permesso di soggiorno
  12. Famiglia
  13. Famiglia minore 14-18 anni
  14. Lavoro Autonomo
  15. Lavoro Subordinato
  16. Lavoro casi particolari previsti
  17. Lavoro subordinato-stagionale
  18. Missione
  19. Motivi Religiosi
  20. Residenza elettiva
  21. Ricerca scientifica
  22. Status apolide rinnovo
  23. Studio
  24. Tirocinio formazione professionale
  25. Turismo

I comuni e i patronati assicurano a titolo gratuito un’attività di informazione, consulenza ed assistenza allo straniero per la corretta presentazione delle domande.

Quando si presenta l’istanza, il richiedente deve versare un contributo di 30€ (Decreto del Ministro dell'Interno del 12 ottobre 2005) e 27,50€ per il rilascio della tessera in formato elettronico. Il pagamento è effettuato tramite appositi bollettini di c/c postale pre-marcati.

La modulistica per la richiesta dei documenti

Presso gli uffici postali abilitati è possibile ritirare il “kit” a banda gialla per la richiesta di rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno. Si tratta del modulo MOD. 209, che si compone del Modulo 1 e Modulo 2.

Cosa fare per il rilascio

Documenti di riconoscimento

I richiedenti dovranno presentare 4 fotografie formato tessera su sfondo bianco, una delle quali sarà apposta sul documento che si richiede.

Se la richiesta di carta di soggiorno riguarda sé e i propri familiari si dovrà compilare un unico kit composto dai due moduli e nel quale si riporteranno tutte le informazioni relative al nucleo familiare e qualora il familiare percepisca un reddito.

In caso di rinnovo , la richiesta deve essere inoltrata:

  • entro 90 giorni dalla scadenza per i permessi di soggiorno per lavoro e famiglia di durata biennale;
  • entro 60 giorni dalla scadenza per i permessi di lavoro di durata annuale;
  • entro 30 giorni dalla scadenza per le restanti tipologie di permessi.

Quanto dura un permesso di soggiorno?

La durata del permesso di soggiorno che non è rilasciato per motivi di lavoro e famiglia è quella prevista dal visto di ingresso. Ad ogni modo, la durata non può comunque essere:

  1. superiore a tre mesi per motivi di affari e turismo;
  2. superiore ad un anno, in relazione alla frequenza di un corso per studio o per formazione. Il permesso è rinnovabile annualmente nel caso di corsi pluriennali;
  3. superiore a due anni per lavoro autonomo, per lavoro subordinato a tempo indeterminato o per ricongiungimento familiare.

Autore: Laura Perconti

Immagine di Laura Perconti

Laureata in lingue nella società dell’informazione presso l'Università di Roma Tor Vergata, Laura Perconti segue successivamente un Corso in Gestione di Impresa presso l'Università Mercatorum e un Master di I livello in economia e gestione della comunicazione e dei nuovi media presso l'Università di Roma Tor Vergata.