Anche coloro che decidono di sposarsi devono compilare moduli e documenti appositi per legalizzare a tutti gli effetti anche di fronte allo Stato Italiano la loro unione. Dall'1 gennaio 2012 i certificati che vengono emessi dagli uffici della Pubblica amministrazione, a partire da quelli di tipo anagrafico allo stato di famiglia, hanno una validità circoscritta a dichiarazioni e accordi tra privati. Bisognerà dunque consegnare presso gli Uffici pubblica l'autocertificazione apposita anche nel caso dell'estratto di matrimonio.

Come fare richiesta dell'estratto di matrimonio

Richiedere l'estratto di matrimonio è fondamentale perché al suo interno sono riportate tutte le informazioni riguardo alla celebrazione del matrimonio stesso sia da un punto di vista prettamente civile che legale. In questo documento sono infatti contenuti: data e luogo di celebrazione, comunione o separazione di beni, precedenti divorzi, i dati anagrafici dei genitori degli sposi ecc.

Può essere richiesto dai diretti interessati oppure può essere delegato a terzi. L’estratto di matrimonio non prevede la marca da bollo e dura per sei mesi, allo scadere dei quali è possibile confermare i dati, se gli stessi non sono cambiati, senza dover apporre firma autenticata.

Per ottenere il certificato di estratto di matrimonio è necessario recarsi presso l’ufficio di competenza, consegnando un documento di riconoscimento in corso di validità (carta d’identità, passaporto ecc.) e compilare in tutte le sue parti il modulo apposito. In caso di delega servirà ovviamente la delega stessa e il documento di identità dell’interessato. Il rilascio dell’estratto di matrimonio è gratuito.

Fac simile modulo certificato matrimonio

estratto di matrimonio

Ecco un esempio:

Al Sig. Sindaco

del Comune di … … … …

C.A.P. … … … …

Provincia di … … … …

Italia

Il/La sottoscritto/a … …… … … … … … … … … … … … … …nato/a il … …… … … … … … … … … … … a … … … … … … … … … … … … … … … chiede l’invio al proprio domicilio, in carta semplice, dell’Estratto per Riassunto dell’Atto di Matrimonio (ai sensi del D.P.R. 12.10.1993 n. 572, art. 4, comma 1, lettera b) celebrato a … … … … … … … (Prov. di … … … … … … …) il … … … … … … … con il/la Sig./ra … … … … … … …… … … … … … … nato/a il … … … … … … … a … … … … … … (Prov. di … … … … … … …).

Si segnala che il seguente atto è stato trasmesso a codesto Comune … … … … … … …… … con nota n. … … … … … … … … … del … … … … … … … . Atto trascritto al n. … … … … … …

Cordiali saluti,

Data e firma..............

Documenti necessari per la separazione consensuale

Nel caso in cui vi ritroviate in una situazione di separazione consensuale con il vostro coniuge, com’è facile intuire, saranno necessari alcuni documenti per poter procedere alla stessa.
In questo caso tra i documenti richiesti emerge anche l’estratto per riassunto dell’atto di matrimonio in cui sono contenute tutti i dati utili per procedere alla separazione, questo va richiesto, ricordiamo, presso lo Stato civile del Comune in cui è stato celebrato il matrimonio.
Gli altri documenti necessari sono: il certificato di residenza e stato di famiglia di entrambi i coniugi, le dichiarazioni dei redditi di entrambi i coniugi relativi agli ultimi tre anni e la copia dei documenti di identità e codice fiscale degli stessi.

Documenti necessari per il divorzio congiunto

Nel caso in cui, invece, vi ritroviate a dover procedere ad un divorzio congiunto allora dovrete essere in possesso di altri documenti, in questo caso, infatti, dovrete richiedere l’estratto di matrimonio integrale quale corrisponde alla fotocopia autenticata dell’atto originale, vi ricordiamo, infatti, che l’estratto di matrimonio per riassunto o il semplice certificato non vengono accettati nella maggior parte dei tribunali.
Oltre all’estratto di matrimonio integrale, occorre una copia autenticata del verbale di udienza oppure la sentenza di separazione con attestazione dell’avvenuto giudizio, il certificato di residenza e dello stato di famiglia di entrambi i coinvolti come nel primo caso, la dichiarazione dei redditi di entrambi degli ultimi tre anni e la copia del documento di identità e del codice fiscale.

Come avrete ben capito, dunque, l’estratto di matrimonio è un documento importante e, in quanto richiesto in carta libera per causa divorzio o separazione, risulta esente dall’imposta di bollo, a meno che non vi siano eventuali diritti presso la segreteria ma al massimo si tratta di pochi centesimi.
Ad oggi l’estratto di matrimonio presso molti comuni del Paese viene rilasciato anche online e sono ormai validi tanto quanto la copia cartacea.

 

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group