Per poter guidare una moto è necessario essere in possesso di una patente A o B, la tipologia di patente della quale bisogna essere in possesso varia in base che ha l’interessato quando richiede la patente e alla cilindrata della moto. Ad esempio la patente A che è stata conseguita prima del 1 gennaio 1986, da il permesso di guidare tutte le cilindrate di moto esistenti, ed è valida in tutti i paesi dell’Europa.

Le persone che invece hanno conseguito la patente A tra il 1 gennaio 1986 e il 25 aprile 1988 possono guidare, anche dopo aver ottenuto il foglio rosa, tutte le cilindrate di moto esistenti ma la loro patente è valida solo nel nostro paese.

Come ottenere il foglio rosa per le moto

Fino a pochi anni fa il foglio rosa per guidare le moto veniva consegnato a tutti coloro presentavano una richiesta alla Motorizzazione Civile o presso un autoscuola per ottenere la patente di guida. A partire dall’11 novembre del 2011 le regole sono cambiate, infatti, il documento per circolare con i motocicli, è consegnato solo a coloro che hanno già sostenuto e superato l’esame di teoria della patente specifica.

Il foglio rosa per le moto ha validità di sei mesi, in questo periodo l’intestatario ha il permesso di esercitarsi alla guida. E’ importante sapere però che l’esercitazione deve per legge avvenire solo in presenza di un istruttore qualificato o di una persona che ha conseguito la stessa tipologia di patente che intende prendere l’interessato da almeno dieci anni.

Le persone che sono trovate ad esercitarsi senza la presenza di una persona qualificata sono punite con il pagamento di pesanti multe e rischiano il ritiro del documento. Le persone che si esercitano alla guida di una moto al fine di superare l’esame di guida pratico, devono rispettare i limiti che sono imposti dalla legge ai neopatentati.

Le esercitazioni su motocicli sui quali non può prendere posto un'altra persona in funzione di istruttore oltre al conducente sono consentite soltanto in luoghi poco frequentati. Chi viola questa disposizione è soggetto a sanzione amministrativa. Le persone che hanno ricevuto il documento provvisorio per circolare in moto possono sostenere l’esame di guida pratica del mezzo anche solo dopo un mese.

Cosa succede se scade il foglio rosa

Il foglio rosa ha la validità di sei mesi, se in questo arco di tempo l’intestatario non ha superato l’esame pratico di guida oppure il foglio è semplicemente scaduto, dovrà richiedere un nuovo documento e sostenere di nuovo l’esame teorico. Il nuovo decreto emanato in materia ha affermato che non è più possibile ritenere valido il precedente esame teorico superato.

E’ importante sapere che nel momento in cui si prenota la data nella quale avverrà l'esame di guida pratica di un motociclo, è necessario fornire anche la fotocopia della carta di circolazione del motoveicolo con il quale si intende sostenere la prova, il certificato di assicurazione del mezzo e infine se chi sostiene l'esame non è il proprietario del mezzo, occorre una delega all'uso sottoscritta dal reale proprietario del mezzo. Inoltre il giorno dell’esame pratico è consigliabile portare con sé un valido documento di riconoscimento, ad esempio la carta d'identità.



Limitazioni per i neopatentati

Come per ogni tipologia di patente, anche per i motocicli sono previste diverse limitazioni di guida da condurre.

Per quanto riguarda la patente italiana di categoria A che è stata conseguita precedentemente rispetto al 19/01/2013, per i primi 2 anni non si possono guidare moto di elevate prestazioni, quindi non si devono superare potenza superiore ai 25kW oppure un rapporto potenza/massa superiore a 0,16 kW/kg.

Ovviamente questi limiti non si riferiscono a conducenti che abbiano già compiuto i 21 anni di età ed abbiano sostenuto l’esame con motocicli di prestazioni elevate.

I passeggeri

Per condurre un ciclomotore è necessario il certificato di idoneità alla guida, anche detto patentino, se non si è titolari di una patente di guida. Questo obbligo riguarda, dal 1° luglio 2005, anche i conducenti maggiorenni.

Non è mai stata data la possibilità di trasportare una persona per il conducente minorenne secondo l'articolo 115 del codice della strada. Il conducente maggiorenne, invece, può trasportare un passeggero solo se il documento di circolazione del ciclomotore contempla l'omologazione del mezzo per il trasporto di persone, come d’altronde è previsto dall'articolo 97 del codice della strada.

Nel caso di guida di un motociclo, il trasporto di un passeggero è vietato per i conducenti di età inferiore a 18 anni. Per gli altri è possibile trasportare il passeggero anche se titolari della sola patente A1.

Rinnovo della patente

Per il rinnovo di patente ci si può rivolgere all'ufficio del medico legale presso l'Azienda Sanitaria competente in base al luogo di residenza, o comunque, ad un medico autorizzato secondo l’articolo 119 del codice della strada a certificare la presenza dei requisiti fisici sia per il rilascio che il rinnovo della patente.

La visita medica con esito positivo viene annotata su un certificato che viene rilasciato all'interessato e che costituisce documento utile ad accompagnare la patente di guida quale prova dell'avvenuto rinnovo, nell’attesa che arrivi a casa un tagliando adesivo, da applicare sulla patente di guida, che contiene gli estremi dell'operazione di rinnovo e la nuova scadenza del documento.