L’ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è un criterio di valutazione per avere modo di confrontare la situazione economica di tutte quelle famiglie che intendono richiedere allo Stato delle prestazioni sociali agevolate e per potervi accedere si deve essere in possesso di determinati requisiti che palesino le difficili condizioni nelle quali versa un determinato nucleo familiare.  
Per ottenere l’ISEE, comunque, è necessario compilare la Dichiarazione Sostituiva Unica (più semplicemente ribattezzata e conosciuta come DSU) ovvero un documento capace di contenere qualsiasi tipologia di informazione di natura anagrafica, reddituale e patrimoniale che accertino la situazione economica del nucleo stesso. Essa può essere presentata sia in via telematica e ci si può riferire al CAF, come delegato, per compilare il modello in modo completo e privo di errori.  

A chi è rivolto e come richiedere l'ISEE online 

Sia la DSU che l’ISEE, come detto, sono due modelli che i clienti utilizzano per fare richiesta di prestazioni agevolate (servizi sociali o assistenziali) il cui rilascio dipende solo ed esclusivamente da eventuali situazioni economiche non proprio idilliache. Ovviamente nella scrematura e nella selezione di eventuali idoneità ci sono dei criteri, dei crismi di valutazione e dei fattori ‘maggiorativi’ che influiscono in modo esponenziale come il numero di figli presenti all’interno della famiglia e l’età degli stessi. Ma qual è la procedura per richiedere l’ISEE online? 

Per poter richiedere l’ISEE senza andare al CAF e quindi facendo il tutto in modo assolutamente autonomo bisogna, innanzitutto sul sito ufficiale dell’INPS (a tal proposito, per la registrazione, è necessario attendere l’arrivo a casa del Pin Inps che permette di effettuare operazione di questo genere).  

Superato questo step bisogna: 

  • Accedere, come detto, al sito dell’Inps; 
  • Entrare nella sezione denominata ‘Acquisizione’ per compilare la DSU che come anticipato è quel documento con tutti i dati anagrafici, patrimoniali e reddituali del nucleo familiare; 
  • Selezionare la tipologia di DSU in base alle proprie necessità (esiste una versione mini e una integrale). 

A questo punto l’iter non è completo poiché, prima della consegna del modello ISEE, la stessa Inps dovrà acquisire i dati necessari dall’Anagrafe Tributaria per verificare la correttezza dei dati inseriti.  

I tempi di attesa per richiedere l’ISEE, generalmente, non superano i sette giorni nel caso in cui non vi siano errori nella compilazione dei dati. Se così non dovesse essere l’Inps segnalerà il problema e vi inviterà a correggere il tutto. A quel punto bisognerebbe attendere altri sette giorni per avere la risposta definitiva.  



DSU a fini ISEE 2021: cosa è, come funziona e cosa cambia

La DSU, ovvero la Dichiarazione Sostitutiva Unica, come già anticipato, è un modulo necessario per richiedere l’ISEE rinnovato.
La Legge di Bilancio del 2021 porta con sé, tra le altre novità, anche alcune relative all’ISEE.
Per gli studenti universitari, ad esempio, cambiano i requisiti necessari per l’attestazione dell’indipendenza dal nucleo familiare che va certificata in sede di compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica dal primo gennaio 2021. Da quest’anno, infatti, si considera indipendente lo studente che alla data di presentazione della dichiarazione risulta essere residente in un immobile che è diverso da quello in cui sono residenti gli altri componenti del nucleo familiare e che non è di proprietà della famiglia da almeno due anni.

Tornando alla DSU, i contribuenti sono obbligati ad inserire non soltanto i dati relativi al proprio nucleo familiare, ma anche quelli relativi al reddito e alla situazione patrimoniale relativa al 31 dicembre dei due anni precedenti alla presentazione della DSU (in questo caso 2019).
Dal 2015 in poi, la DSU ha subito delle variazioni rilevanti che vanno conosciute.
Questa è stata infatti riorganizzata e suddivisa in più moduli:

  • DSU MINI, ovvero la dichiarazione più utilizzata perché necessaria per la richiedere l’ISEE ordinario e perché utile per la maggior parte delle prestazioni di tipo assistenziale e sociale. Questa contiene le informazioni relative a tutti i componenti del nucleo familiare e quindi del reddito di ognuno (eccetto nel caso di minorenni non titolari di reddito).
  • DSU INTEGRALE, ovvero quella necessaria nel momento in cui la MINI non risulta necessaria, ovvero quando la compilazione dell’ISEE è destinata alla richiesta di prestazioni relative al diritto allo studio ed in particolare all’ISEE Universitario.
  • DSA ISEE CORRENTE, ovvero quella necessaria ai fini dell’integrazione del modello ISEE e che serve per il ricalcolo della situazione economica in seguito ad eventuali variazioni (es. nuovo lavoro o perdita dello stesso).

Alcuni dei dati contenuti all’interno della DSU vengono auto dichiarati sia per quanto riguarda dati anagrafici, sia per quanto riguarda i beni posseduti e in parte acquisiti dall’Agenzia delle Entrate, ma anche per quanto riguarda il reddito ai fini IRPEF e anche dall’INPS per quanto riguarda i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari. Naturalmente, il soggetto si assume piena responsabilità, anche penale, su quanto viene riportato all’interno del documento.
Anche in questo caso, qualora non ci rivolgesse ad un CAF o enti simili occorre provvedere alla corretta consegna del modulo per poter ottenere il calcolo dell’ISEE 2021.

Quali i documenti importanti necessari per richiedere l'ISEE

Richiedere l'ISEE

Sia che si scelga di compilarlo online che di richiedere l’ISEE ad un Caf oppure ad uno studio commercialista, è importante avere a disposizione vari documenti sia personali che relativi agli altri componenti del proprio nucleo familiare (coniuge, figli ed eventuali nipoti). Tra questi vi sono documenti di identità e codici fiscali dei vari componenti, ultimo modello della dichiarazione dei redditi (730 oppure Unico), ultima Certificazione Unica (ex Cud), certificati o documentazione inerente compensi, indennità, borse di studio, assegni di mantenimento.

Considerando che nell'ISEE devono rientrare anche beni mobiliari ed immobiliari posseduti, si devono avere a portata di mano anche documenti su: eventuali titoli di Stato, buoni postali ed assicurazioni sulla vita; ultima giacenza media, per i detentori di conti correnti postali o bancari; quota residua di capitale di eventuali mutui aperti per l'acquisto di immobili; tutto ciò inerente la proprietà di questi ultimi (sia sotto forma di atti notarili che di certificazioni); targa o estremi di registrazione di automobili, motoveicoli o imbarcazioni posseduti da ciascun componente.

A cosa serve in pratica

Abbiamo accennato al fatto che tale documento esprime e certifica, a livello ufficiale, la propria situazione economica (abbinata a quella degli altri componenti del nucleo familiare) al fine di ottenere agevolazioni, bonus, sconti tariffari, vantaggi di natura fiscale o avere accesso a particolari servizi sociali. Ma a cosa serve in pratica o in quali situazioni viene richiesto questo modello?

Innanzitutto, per poter richiedere l'accesso all'asilo o a servizi per l'infanzia, alle mense scolastiche (per i bambini in età scolare) oppure determinare la quota di tasse universitarie per figli studenti o per l'ottenimento di borse di studio o bonus libri. Poi, per fruire di servizi socio-sanitari di assistenza o di prestazioni economiche assistenziali o, ancora, ottenere assegni per il nucleo familiare (Anf) oppure di maternità. Infine, anche per avere sconti per servizi di pubblica utilità, tra cui i vari bonus luce, acqua e gas.

Le varie tipologie di ISEE 

Richiedere l'ISEE

Come detto precedentemente esistono diverse tipologie di ISEE alle quali si può richiedere l’accesso. Andiamo a vedere quali sono nel dettaglio: 

  • ISEE ordinario - è quello classico, al quale la stragrande maggioranza della popolazione chiede di accedere, e permette di ottenere servizi e prestazioni di varia natura; 
  • ISEE per l’Università - è riservato a quegli studenti che desiderano ad accedere agli studi universitari e per potervi accedere bisogna vivere da almeno due anni fuori dalla casa di abitazione; 
  • ISEE socio sanitario - è dedicato alle persone che necessitano di assistenza domiciliare (quindi soggetti disabili e/o non autosufficienti); 
  • ISEE socio sanitario residenziale - è riservato a tutti i soggetti che hanno assoluta necessità di ricevere cure presso Residenze Socio Sanitarie Assistenziali (RSSA, RSA); 
  • ISEE per minorenni con genitori non coniugate – sono prestazioni agevolate che sono rivolte a tutti quei minorenni che sono figli di genitori non sposati. 
  • ISEE modello Mini – utilizzabile per quei soggetti che si trovino in situazioni semplici e che richiedano prestazioni base e non particolarmente complesse, come potrebbero essere invece quelle per agevolazioni inerenti minorenni, diversamente abili o universitari.

Come visto quindi l’ISEE rappresenta, probabilmente, uno dei pochi aiuti concreti che lo Stato elargisce a chi effettivamente ne necessita. Che sia un ausilio, come visto, per assistenze sanitarie, universitarie o quant’altro per potervi accedere l’iter burocratico non è così tempestoso come per altre cose. Se quindi ritenete di avere le credenziali per potervi accedere inoltrate la richiesta tramite sito dell’Inps o chiedete aiuto al CAF e aspettate sette giorni...