Il Telepass è stato introdotto dalla Società Autostrade nel 1989. Opera secondo la normativa UNI-10607 del 1996, affiancata nel 1999 da una normativa europea. Rappresenta una modalità di pagamento automatico del pedaggio autostradale. In origine era vincolato al singolo veicolo e destinato unicamente alla clientela aziendale.

Il funzionamento

Il funzionamento pratico è molto semplice e intuitivo: quando il veicolo dotato di Telepass si avvicina al casello autostradale, è necessario che il conducente si avvii lungo la corsia riservata ai clienti Telepass. Un impianto ottico presente al casello riconoscerà il veicolo transitante al momento ed emette un segnale tramite l'apposito apparato trasmettitore impiantato nel casello Telepass. L'impianto appartenente all'automobilista trasmetterà di conseguenza un codice identificativo univoco che verrà recepito dal casello, il quale permetterà alla sbarra di essere alzata automaticamente.

Il tutto avviene in alcuni decimi di secondo, permettendo all'automobilista di non arrestare il veicolo, facendo si che si eviti il problema incessante delle code al casello, di cui tutti gli automobilisti italiani sono a conoscenza. È tuttavia necessario, che l'auto diminuisca la propria velocità di movimento per dare il tempo necessario alle trasmittenti e ai ricevitori, presenti sia sul veicolo che all'interno del casello predisposto al Telepass, di comunicare e di permettere alla sbarra di alzarsi. Di conseguenza il limite di velocità in prossimità del casello Telepass e di 30 km/h.

È possibile scegliere tra due opzioni di contratti, ovvero il Telepass con viacard e quello family, che è relativo alle persone fisiche e si può richiedere se si è in possesso di una carta di credito, di un Banco Posta e di un conto corrente bancario.

Il Telepass si paga ogni tre mesi per un ammontare di 258,23 euro (86 euro al mese per chi si fa addebitare sul conto corrente BancoPosta). Se si supera una certa quota, il pagamento sarà invece mensile e si pagherà una somma di 3,72 euro al mese fino al rientro dei limiti di spesa previsti dal contratto. Per chi dunque utilizza spesso l'automobile, la scelta del Telepass potrebbe rivelarsi fondamentale.

Come effettuare la disdetta?

È inoltre possibile che i possessori di Telepass decidano di recedere il contratto (anche per decesso del titolare). In questo caso è necessario presentare il modulo di disdetta Telepass scaricabile anche online. Per recedere il contratto Telepass o Telepass Premium e riconsegnare l'apposito apparecchio ci si deve recare presso un Punto Blu presente in autostrada. Solo lì sarà infatti possibile ricevere il modulo di disdetta Telepass da firmare.

Sarà inoltre necessario, in caso di delega a terzi, anche la relativa domanda di delega stessa e una fotocopia di un documenti di riconoscimento (carta d'identità, passaporto ecc.) del richiedente. É infine possibile effettuare la disdetta Telepass anche attraverso il sito delle autostrade italiane, essendo muniti di password e nome utente, e consegnando poi l'apparecchio mediante una raccomandata con ricevuta di ritorno da inviare all'indirizzo: Telepass S.p.A
Customer Care CP 2310 Succursale 3950123 Firenze.

Modulo disdetta Telepass

Disdetta Telepass

Un automobilista ha spesso, oltre al Telepass, anche la tessera ACI. Se si vuole disdire anche quella, oltre al modulo di disdetta Telepass è necessario presentare anche il relativo modello per recedere il contratto. Eccovi anche il fac-simile del modello per effettuare la disdetta all'ACI:

Spett.le

Automobile Club d’Italia (ACI)

Via . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

RACCOMANDATA A.R.

Oggetto: disdetta tessera

Io sottoscritto ………………………….……. residente a ………………………… in ……………………….…….., Tel …………………. E-mail …………………………,

con la presente COMUNICO

con decorrenza __/__/_______ formale disdetta della tessera ACI ……….…. (specificare se si tratta di tessera “Club”, “Gold”, ecc.)

n° . . . . . . . . . . rilasciata in data __/__/_______ e scadenza __/__/_______.

Allego fotocopia di un documento di identificazione:

Tipo di documento: . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Nr: . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Rilasciato il . . . /. . ./. . . . . . da . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Cordiali saluti.

Luogo...

Data gg/mm/aaaa

Firma

________________________________

Cos'è e come fare la disdetta Telepass

Questo è un utile servizio destinato agli automobilisti, che consente loro di avere un accesso prioritario al passaggio dei vari caselli autostradali presenti sul territorio italiano. In pratica, ad ogni viaggio non ci si dovrà fermare al casello tradizionale, ma si ha una corsia preferenziale ed il transito si eseguirà in automatico, senza nessuna sosta alla postazione dell’operatore autostradale. Tale servizio risulta essenziale soprattutto nel periodo estivo, quando si possono formare lunghe code presso i vari caselli.

Esistono diverse tipologie di Telepass a disposizione degli automobilisti: il Telepass Family, il Telepass Premium e quello con Viacard e l’abbonamento da sottoscrivere potrà essere mensile o trimestrale. Per ciascuno di essi è possibile disdire l’abbonamento attraverso alcune procedure ed i moduli da compilare per effettuarle si trovano facilmente su internet. Andiamo a vedere in che modo si può eseguire tale operazione.

Per la disdetta del Telepass tradizionale, si deve spedire una raccomanda postale con avviso di ricevuta (la tradizionale raccomandata A/R) all’ufficio Customer Care di Telepass S.p.A. oppure inviare una email da una casella di posta elettronica certificata (PEC). Ricordiamo che la disdetta via internet deve essere effettuata unicamente con PEC, in quanto non viene accettata una semplice email.

Unitamente alla disdetta, deve essere comunque riconsegnato anche il dispositivo Telepass posseduto, entro 20 giorni dalla richiesta di rescissione dell’abbonamento, e va portato in uno dei diversi Punti Blu presenti nel nostro Paese. Tale riconsegna deve essere effettuata nel caso il dispositivo sia in comodato d’uso. Se quest’ultimo non viene restituito, l’automobilista dovrà pagare una multa di 25,82 Euro.

Disdetta Telepass Premium e Telepass Family

compilazione cambiale

Il Telepass Premium è una tipologia di servizio per quei clienti che abbiano già un abbonamento di tipo Family o con Viacard e siano in possesso di un veicolo fino a 35 quintali, rientrante nella classe di pedaggio A oppure B. Coloro che presentano un Telepass Premium possono beneficiare di vari vantaggi, come l’assistenza ed una serie di sconti e agevolazioni. Per disdire questa tipologia di Telepass, come detto, si dovrà inviare la raccomanda A/R oppure la mail PEC o recarsi presso un Punto Blu.

Il Telepass Family, invece, risulta destinato a coloro che siano in possesso di un’automobile, una moto o altro veicolo e intestatari di un conto corrente. Il vantaggio di questa tipologia di abbonamento è la possibilità di uso del Telepass su due vetture o mezzi, di cui comunque andranno comunicate le targhe. Anche per la disdetta di questo servizio, le modalità sono le stesse di quelle definite in precedenza, quindi invio di una raccomandata postale A/R o email attraverso PEC oppure richiesta in un Punto Blu nel territorio italiano.

Nella compilazione dei moduli disponibili e scaricabili da internet, si devono fornire i dati anagrafici del titolare dell’abbonamento, il numero di contratto di quest’ultimo ed altre informazioni. Il tutto va unito ad una fotocopia fronte-retro di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente. Per la disdetta degli abbonamenti Telepass non sono richiesti oneri di chiusura. 

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

Altri articoli che potrebbero interessarti

Cambio di residenza a Torino: procedure e modulistica

Cambio di residenza a Torino

La procedura per effettuare la segnalazione di una variazione di indirizzo o residenza è uguale per tutta la nazione, ma ogni comune si organizza in autonomia. Le fasi sono tre: presentazione della domanda, verifica dei vigili urbani, cancellazione dal comune di provenienza.

Come effettuare il cambio di residenza a Milano

carta identita espatrio

Chi si trasferisce a Milano o cambia indirizzo deve comunicare la variazione di residenza presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Milano entro 20 giorni dal trasferimento. Per effetto del D.L. n.5 del 9 febbraio 2012, l’iscrizione anagrafica avverrà entro due giorni lavorativi successivi all’inoltro della richiesta.