Grazie alla convenzione che intercorre tra il Ministero dell’Interno e Poste Italiane SPA le istanze di rinnovo del permesso di soggiorno possono essere presentate presso gli Uffici Postali abilitati. Presentando richiesta di rinnovo si dovranno pagare trenta euro. Dal 2006 è previsto il rilascio del permesso di soggiorno elettronico. 

Per compilare i moduli ci si può far assistere da un Patronato della sua zona o da un Comune abilitato. 

In caso di richiesta del Permesso Carta di soggiorno, è obbligatorio immettere nella busta la fotocopia del permesso carta di soggiorno da rinnovare o da aggiornare. 

Moduli postali per rinnovo permesso di soggiorno (Fac-simile)



Permesso e contratto di lavoro

Il contratto di soggiorno viene stipulato da un datore di lavoro per assumere un lavoratore in possesso di permesso in corso di validità, che svolgerà delle mansioni di lavoro subordinato. Fondamentale è la corretta registrazione di tale contratto; all'interno di esso andranno infatti riportati in primi di dati precisi del passaporto, del codice fiscale e della carta d'identità o di un altro documento di riconoscimento valido.

Modulo contratto di soggiorno: fac - simile contratto

Per gli stranieri che desiderano vivere in Italia, è necessario avere il permesso di soggiorno per essere in regola e poter usufruire di diritti e soprattutto per essere tutelati. Quando si entra nel nostro Paese è infatti importante esibire in primis il visto d'ingresso; successivamente si procederà al rilascio del permesso di soggiorno vero e proprio. Recentemente è stata inoltre introdotta la tassa sul permesso di soggiorno, una sorta di contributo per il rilascio e il rinnovo dello stesso.

Tassa sul permesso di soggiorno

Come abbiamo visto, il documento per gli stranieri va richiesto se si desidera permanere in Italia per un periodo superiore a tre mese; va richiesto inoltre entro otto giorni dall'entrata in Italia. In caso di scadenza del permesso di soggiorno già in possesso è invece necessario rinnovarlo per almeno sessanta giorni.

I documenti e le quote utili per avere il documento sono: documento di riconoscimento valido e copia dello stesso, modulo di richiesta, marca da bollo telematica di 14,62 euro, quattro foto tessere e il certificato di pagamento della tassa.

La tassa sul permesso di soggiorno è stata introdotta al ministro Tremonti e prevedeva un aumento dagli ottanta ai duecento euro. Il Governo Monti ha però stabilito delle modifiche relative a tale legge. Se infatti lo stesso è per un periodo di al massimo un anno, si paga ottanta euro. Nei casi di permessi per periodi molto lunghi e per il rilascio del permesso della Comunità Europea si devono pagare duecento euro. In aggiunta a ciò ci sono 57 euro da pagare per le pratiche burocratiche e amministrative.

Novità sugli importi da versare per il rinnovo del permesso e i casi di esonero

Per i cittadini extracomunitari che si apprestano a richiedere, oppure a rinnovare, il permesso di soggiorno ci sono delle importanti novità per ciò che riguarda gli importi da versare.

Il Ministero dell’Interno ha infatti determinato una revisione delle quote fino ad ora richieste per la richiesta, che andranno applicate anche alle domande presentate prima del 9 giugno 2017 e a quelle ancora in attesa.

Ricapitoliamo quindi tutti i costi da sostenere, suddivisi per costo permesso e costi dovuti per le varie spese

Per i permessi fino ad un anno il costo è di € 40, da uno a due anni di € 50 mentre oltre i due anni di € 100.

A questi vanno aggiunte appunto le spese per la stampa del permesso di soggiorno elettronico che ammontano a € 30,46, quelle per la marca da bollo di € 16, infine gli € 30 da versare all’Ufficio Postale alla spedizione della richiesta.

Sono esonerati dal pagamento di tale contributo gli stranieri minori, chi presenta domanda per il duplicato, la modifica o la conversione di un permesso di soggiorno già rilasciato, gli stranieri che lo richiedono per asilo e per motivi di salute (cure mediche) ed eventuali accompagnatori.

Come fare in attesa di ricevere il rinnovo

Il modulo per il permesso di soggiorno

Per chi deve inoltrare richiesta di rinnovo il consiglio è di farlo almeno due mesi prima della data di scadenza. In attesa di ricevere il nuovo permesso è possibile per il cittadino straniero uscire dal nostro paese, solo se in possesso della ricevuta di Poste Italiane a prova di aver effettuato e pagato la domanda, della carta di soggiorno scaduta e di un documento in corso di validità. Nei casi in cui invece si è in attesa del rilascio del permesso per la prima volta occorrerà avere con sè un documento valido, il visto d’ingresso in cui sono illustrate le motivazioni del soggiorno ed infine che il passaggio avvenga da una frontiera