La motorizzazione – insieme al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) – è un ufficio pubblico preposto alla gestione delle normative sui veicoli circolanti. La sede centrale si trova Roma, dislocata in due uffici. ma si contano numerose sedi legali regionali della motorizzazione in tutta Italia per decentralizzare e velocizzare alcune pratiche automobilistiche.

Dove si trova la motorizzazione di Roma e quali sono orari di apertura

L’ufficio della motorizzazione di Roma ha due sedi:

  • La sede di Via Salaria, 1045 (Roma Nord);
  • La sede di Via del Fosso dell’acqua Acetosa Ostiense, 9 (Roma Sud).

Entrambe le sedi sono preposte allo svolgimento della maggior parte dei servizi, tuttavia alcuni servizi specifici si svolgono presso una sede piuttosto che l’altra (le specifiche sono consultabili presso il sito della motorizzazione di Roma). Nonostante molte pratiche siano state informatizzate, altre necessitano ancora il doversi recare personalmente in sede; ecco, dunque, quali sono gli orari di apertura al pubblico e come raggiungere la motorizzazione di Roma da diversi punti della città.

Gli orari di apertura degli uffici sono dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00. I seguenti uffici 8in ordine alfabetico) e i relativi servizi sono aperti al pubblico solo il Martedì e il Giovedì dalle 9.00 alle 13.00:

  • Allestimenti;
  • Autotrasporto - Trasporto merci e persone;
  • Conducenti - Reparto Abilitazioni professionali;
  • Conducenti - Reparto Conversioni;
  • Conducenti - Reparto Allineamento dati;
  • Immatricolazioni speciali;
  • Navigazione;
  • Nazionalizzazioni;
  • Veicoli – STA;
  • Veicoli - Macchine agricole e operatrici;

Come raggiungere la motorizzazione di Roma

 

Roma è una grande metropoli e raggiungere la motorizzazione in Via Salaria può richiedere diversi minuti a seconda del mezzo utilizzato e del traffico cittadino. L’autobus e la metropolitana sono i mezzi pubblici consigliati e più utilizzati; non è sempre possibile utilizzare la propria auto privata per via delle chiusure al traffico periodiche e della scarsità dei parcheggi.

Andare alla motorizzazione di Roma con metro e autobus

Se il punto di partenza è Anagnina, occorrono circa 70 minuti per arrivare alla motorizzazione in Via Salaria, utilizzando la linea della Metro A (direzione Battistini) e, successivamente, la linea autobus nr. 63. Se, invece, si parte da Stazione Termini è sufficiente prendere l’autobus 92 (tempi di percorrenza, circa 38 minuti). Per chi parte da Laurentina occorre prendere la linea metropolitana B, cambiare a Termini e proseguire con l’autobus 92, con tempi di percorrenza di circa 53 minuti. Da Roma Ostiense, invece, si può prendere il treno FL1 e proseguire con l’autobus 135 che arriva in prossimità della sede della motorizzazione (il tempo di viaggio è di circa 36 minuti).

Raggiungere la motorizzazione di Roma con autobus e treno

Le fermate del treno più vicine alla Motorizzazione di Roma in Via Salaria sono:

  • Salaria; e
  • Sky Italia (quest’ultima dista 388 metri dalla sede ed è raggiungibile in 5 minuti a piedi).

Per arrivare in treno, occorre recarsi alle stazioni in cui passa il treno locale che effettua tutte le fermate. Per esempio da Trastevere occorre prendere il treno FL1 e successivamente l’autobus 135 che ferma in prossimità della sede. Il tempo di percorrenza è in media di 43 minuti. Da Roma centro Barberini, invece, si deve prendere l’autobus 63 fino a Stazione Termini e da lì prendere il treno RMT – ex RI tempi medi di percorrenza di 40 minuti.



Storia e organizzazione della motorizzazione civile in Italia

In Italia, la motorizzazione civile è un organo diretto dal Ministero della Infrastrutture e Trasporti attraverso la Direzione generale per la Motorizzazione. Nell’Unione Europea, le attività della motorizzazione civile sono armonizzate, salvo eccezioni, e coordinate dalla Conferenza Europea dei Ministri dei trasporti.

Una prima normativa che organizzava la motorizzazione privata risale al Regio Decreto n. 7 del 29 luglio 1909, mentre il termine vero e proprio di “Motorizzazione Civile” compare formalmente nel Decreto Legislativo n. 370 del 5 maggio 1941 e successivamente nel Decreto Luogotenenziale n. 413 del 12 dicembre 1944 in cui il Ministero delle Comunicazioni – fino ad allora competente come organo di sorveglianza su tutti i veicoli a trazione meccanica – si sdoppia in due dicasteri: Ministero dei Trasporti e Ministero delle Poste e Telecomunicazione. La Motorizzazione Civile viene assegnata, così, al Ministero dei Trasporti. Già nel secondo dopoguerra, il D. lgs. n 557 del 7 maggio 1948 trasferisce tutte le competenze degli allora circoli ferroviari di ispezione al neo istituito Ispettorato della Motorizzazione Civile e Trasporti in Concessione (MCTC) e la conseguente istituzione degli ispettorati compartimentali, ponendo le basi di un’organizzazione periferica strutturata inizialmente su base regionale. La motorizzazione civile come è strutturata oggi risale al 1999 quando le competenze di carattere tecnico passano al Dipartimento per i Trasporti Terrestri del Ministero dei Trasporti (oggi Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti). L’organizzazione periferica si è ulteriormente parcellizzata e capillarizzata nelle suddivisioni provinciali con gli Uffici della Motorizzazione Civile (UMC).

Dislocamento degli UMC e competenze

auto

L’articolazione degli UMC è di carattere provinciale e sono uffici periferici con una ampia distribuzione territoriale che svolgono essenzialmente attività in materia di sicurezza dei sistemi di trasporto a impianto fisso e i Centri di Prova Autoveicoli con attività specifiche in ambito di omologazione dei veicoli a motore. Inoltre, a fianco alle competenze tipiche legate al controllo dei veicoli e dei conducenti, gli UMC provinciali si occupano di attività correlate all’autotrasporto di cose e persone, in base ai seguenti settori:

  • Conducenti: servizi di rilascio per esame e documentazione di patenti di guida, Certificati di Abilitazione Professionale, Carta di Qualificazione del Conducente, pareri tecnici in materia si sospensioni delle patenti, partecipazione alle commissioni per l’abilitazione all’esercizio di attività di istruttore e insegnante nelle autoscuole, partecipazioni a commissioni mediche per accertamento dell’idoneità psico-fisica alla guida.
  • Veicoli: attività relative a collaudi, revisioni veicoli, immatricolazioni.
  • Autotrasporto di persone e cose: rilascio di copie conformi, partecipazione al Comitato provinciale per l’albo degli autotrasportatori, rilascio autorizzazioni per autobus destinati al servizio di linea o di noleggio, gestione delle autolinee di competenza stradale e documenti di viaggio, rapporti istituzionali, partecipazione alle varie commissioni per l’accertamento delle capacità professionali di autotrasportatori e rilascio delle relative licenze.
  • Navigazione interna e da diporto: gli UMC sono anche competenti in materia di collaudo e accertamenti tecnici su imbarcazioni che transitano nelle acque interne, tenuta del Registro Imbarcazioni da Diporto, rilascio di patenti nautiche da diporto entro le 12 miglia dalla costa.

Infine, è competenza della Motorizzazione Civile ogni attività di controllo e ispezione legata alla sicurezza dei settori di cui si occupa, nonché prevenzione, informazione e repressione di ogni uso scorretto o inappropriato delle strade.