Per rendere ancora più efficace l’azione amministrativa dei vari enti pubblici e per assicurare il giusto contenimento delle spese annuali la Pubblica Amministrazione ha l’obbligo di rinnovarsi sistematicamente sia dal punto di vista strutturale che dal punto di vista degli strumenti che vengono utilizzati per assicurare il tutto. 

A tal proposito, nel corso degli ultimi anni (in particolar modo nell’ultimo decennio) il DAG ovvero il Dipartimento dell’Amministrazione Generale del personale e dei servizi appartenente al MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) ha messo a disposizione della PA un sistema innovativo e informativo del personale. 
Con tale servizio vengono incorporati quelle che sono le gestioni economiche del personale, i servizi previdenziali e fiscali degli stessi. 

Questo servizio chiamato inizialmente SPT (Service Personale Tesoro) si è evoluto ma soprattutto ampliato. Ed è qui che nasce il progetto NoiPa che può essere tranquillamente ritenuto come l’evoluzione dell’SPT: con questo processo evolutivo sono stati modificati anche i servizi offerti e tra questi ora vi rientrano quelli per il trattamento di presenze e/o assenze. Altra innovazione è quella che offre la possibilità di scaricare soluzioni modulari per tutta la Pubblica Amministrazione.  

Tutto questo è stato avviato nell'ottica di digitalizzare e velocizzare diverse procedure connesse con la Pubblica Amministrazione e ridurre, al tempo stesso, l'uso di documenti o moduli cartacei nei vari enti statali, limitandone in questo modo sprechi. L'attuale NoiPa rappresenta uno strumento veloce ed utilissimo, come vedremo, in molteplici procedure e che avvicina maggiormente le persone (ed in particolar modo i dipendenti pubblici) alla Pubblica Amministrazione per semplificarne diverse operazioni.

Il cedolino e i documenti personali 

Attraverso il portale di NoiPa tutti i dipendenti pubblici hanno la concreta possibilità di consultare tutti quei documenti inerenti alla propria situazione lavorativa. Tra questi documenti risaltano: 

  • La certificazione unica - ovvero il documento che attesta i compensi che vengono erogati e le eventuali ritenute presenti nell’ultimo anno di imposta; 
  • Il cartellino delle presenze – che contiene il riepilogo di tutte le presenze e le eventuali assenze del dipende nell’arco del mese corrente; 
  • I contratti scuola – che contiene al proprio interno il riepilogo sui contratti che vengono indirizzati nei confronti dei supplenti a tempo determinato e degli eventuali versamenti Inps fatti a laro favore congrua alla prestazione lavorativa che dagli stessi è stata offerta.  

Quelli elencati, ovviamente, non sono gli unici servizi che vengono offerti dal portale internet di NoiPa. Una menzione a parte, infatti, va fatta per il servizio dei cedolini che probabilmente è quello più cliccato all’interno del sito: mediante questa opzione infatti viene data ai dipendenti della Pubblica Amministrazione la possibilità di verificare i pagamenti e le ritenute che lo riguardano.  

Immagine d'esempio per l'articolo sul NoiPa, l’ausilio per la pubblica amministrazione

 

Per chiunque fosse iscritto al portale di NoiPa visualizzare lo status dei propri cedolini è elementare: una volta effettuato l’accesso nel proprio account (con l’inserimento di ovvie credenziali di natura strettamente personale) bisogna cliccare sul menù ‘amministrato’. Fatto questo bisogna cliccare su ‘archivio cedolini’ e quindi su ‘documenti disponibili’. 

Tutti i documenti sono scaricabili in formato PDF e all’interno del portale sono presenti i cedolini degli ultimi 14 mesi lavorativi: in genere vengono pubblicati con tempistiche differenti ma non si supera mai il 23 del mese.  

L'importanza di poter ottenere immediatamente e stampare, comodamente da casa propria, un cedolino del proprio stipendio oppure la Certificazione Unica (l'ex CUD per intenderci) è considerevole. Pensiamo i tempi ed i passaggi richiesti fino a qualche decennio fa e le lungaggini del procedimento burocratico, per ottenere questo genere di documenti dall'ente statale per cui si lavorava. Considerando soprattutto l'importanza di ricevere tali documenti in tempi rapidi, al fine di presentare una qualche richiesta, ad esempio, ad una banca o istituto finanziario.

Infatti, oggi come ieri, poter ottenere e stampare facilmente il cedolino del proprio stipendio, grazie al sistema NoiPa, facilita anche altre procedure burocratiche. Un esempio puó essere quando si deve fare richiesta di un mutuo o di un finanziamento ad un istituto bancario oppure all'atto di acquisto di un'automobile, momeni in cui viene richiesto appunto di presentare una Certificazione Unica oppure uno o piú cedolini del proprio stipendio. Insomma, poter avere, in modo semplice e veloce, a propria disposizione tali documenti, facilita tantissime procedure.

Come leggere il cedolino mensile digitale

Il dipendente pubblico può visualizzare il cedolino mensile – previo accesso tramite credenziali personali; per l’accesso è stato introdotto anche l’inserimento del codice “captcha”, ovvero quel codice immagine da riprodurre nel campo predisposto al fine di verificare che l’accesso sia effettuato da una persona reale e non da un robot. Ad ogni accesso il codice captcha cambia.

Le pagine del cedolino elettronico sono provviste di un codice grafico bidimensionale che ne garantisce la provenienza e l’inalterabilità. Le pagine del cedolino seguono un ordine standard:

  • La prima pagina contiene informazioni riepilogative come i dati anagrafici, le competenze fisse e accessorie, le ritenute, le detrazioni, l’IRPEF, l’imponibile e così via;
  • La seconda pagina contiene il riepilogo delle informazioni principali della prima pagina e gli importi progressivi;
  • La terza pagina contiene informazioni aggiuntive sul dipendente.

Novità sul cedolino di aprile 

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La legge di bilancio 2019 prevede che se nel mese di aprile dell’anno successivo la scadenza del Contratto Nazionale del Lavoro non si è provveduto al rinnovo dello stesso, sarà riconosciuto al dipendente un’indennità di vacanza contrattuale ossia si provvederà a riconoscere un anticipo dei benefici altrimenti goduti con la stipula di un rinnovo contrattuale come da articolo 47-bis del g. Lgs. 165/01.

Poiché il CCNL è scaduto il 31 dicembre 2018 e non si è provveduto al rinnovo, si provvederà a partire dal mese di aprile 2019 a corrispondere l’indennità che nel mese di luglio prevede un ulteriore aumento (come previsto dall’art. 1 comma 440 della L. 145/2018 o Legge di Bilancio).

L’indennità è pari a:

  • 0,42 % dal 1° aprile 2019 al 30 giugno 2019; e
  • +0,7% dal 1° luglio 2019.

L’indennità non si calcola sull’intera retribuzione, ma sulle sole voci stipendiali, pari a un aumento di circa 8 € da aprile e di massimo 14 € da luglio.



Cos’è il servizio self service di NoiPA

Il sito NoiPA ha messo a disposizione dei suoi iscritti un servizio Self Service tramite il quale i dipendenti pubblici possono verificare in anticipo quale sarà l’importo netto dello stipendio ancor prima di essere pubblicato sul cedolino. Il servizio è attivo solo per alcune tipologie di utenti, in via sperimentale.

Per il personale scolastico, invece, il servizio self service è attivo per i “Contratti Scuola a tempo determinato” per poter visualizzare lo stato dei contratti brevi di supplenza, le indennità di maternità e così via. Le opzioni di consultazione sono quattro: contratti, rata, TFR, ordini di pagamento (quest’ultimo è l’unica voce visualizzabile anche a coloro che non possono ancora accedere al servizio Self-Service).

Come registrarsi sul portale 

segretaria

Come detto per poter accedere ai servizi offerti dal sito di NoiPa bisogna effettuare il login sul portale. Per poterlo fare bisogna avere a disposizione codice fiscale e password: durante il processo di registrazione si deve fornire un indirizzo mail ed eventualmente il numero di telefono personale. 

In qualità di dipendente della Pubblica Amministrazione in sede di registrazione bisogna comunicare la mail e il numero di telefono direttamente al Responsabile dell’Identificazione del Dipendente (RID) che provvederà all’automatico inserimento dei dati. 

Inseriti i dati si riceveranno una mail e un sms: all’interno si troveranno un link e un codice di sicurezza che andranno inseriti correttamente al fine di confermare la registrazione con successo. 

Fatto tutto ciò manca l’ultimo passaggio: aperta la nuova schermata sarà data la possibilità di inserire una password da accompagnare al codice fiscale (da usare come username). Inserita la pass e compilato il campo inerente alla domanda segreta per il recupero della pass stessa sono stati compiuti tutti i passi necessari per effettuare il login all’interno di NoiPa.

Una volta effettuata quest'ultima operazione, abbiamo a nostra disposizione un sistema digitale che ci offre, come abbiamo visto, diversi servizi e che non si limita tuttavia alla visualizzazione e stampa di vari documenti (come cedolini dello stipendio oppure certificazioni uniche, tra gli altri). Tra i servizi piú interessanti di NoiPa, si offre la possibilitá anche di poter gestire, direttamente dal proprio computer di casa, domande di dimissioni o di trasferimento oppure richieste di lavoro part-time. Inoltre, si ha l'opportunitá di poter gestire e verificare la propria situazione contributiva.