Tutto sui redditi e gli adempimenti fiscali previsti per i liberi professionisti e i lavoratori subordinati. Calcolo ISEE per agevolazioni fiscali ed economiche. Tutto su Modelli Documenti.

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In Italia il compito di assicurare le prestazioni pensionistiche, nonché tanti altri servizi ai dipendenti (sia pubblici o privati che siano), spetta all’INPS ovvero all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Presso l’IINPS devono essere obbligatoriamente iscritti tutti i lavoratori siano essi pubblici o privati e anche la maggior parte dei lavoratori autonomia che però non abbiamo una vera e propria cassa previdenziale di natura autonoma.  

Per rendere ancora più efficace l’azione amministrativa dei vari enti pubblici e per assicurare il giusto contenimento delle spese annuali la Pubblica Amministrazione ha l’obbligo di rinnovarsi sistematicamente sia dal punto di vista strutturale che dal punto di vista degli strumenti che vengono utilizzati per assicurare il tutto. 

In un periodo storico alquanto critico per l’Italia trovare un posto di lavoro fisso, stabile ma soprattutto redditizio sembra quasi utopia. Milioni di giovani, di padri di famiglia e anche uomini un po' avanti con gli anni risultano essere disoccupati e così facendo prendono sempre più campo le prestazioni lavorative occasionali. 

L’ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è un criterio di valutazione per avere modo di confrontare la situazione economica di tutte quelle famiglie che intendono richiedere allo Stato delle prestazioni sociali agevolate e per potervi accedere si deve essere in possesso di determinati requisiti che palesino le difficili condizioni nelle quali versa un determinato nucleo familiare.  

Guide

  • Assicurazione affitto casa: tutto quello che devi sapere

    I proprietari di immobili – che non siano la “prima casa” – trovano nell’affitto un investimento conveniente, ma sono anche consapevoli del rischio derivante dalla morosità dell’inquilino che non paga il canone d’affitto. Fino a qualche anno fa, l’unica “assicurazione” che i proprietari di un’abitazione pretendevano dall’inquilino era la caparra o più correttamente la cauzione del versamento anticipato di alcune mensilità (generalmente tre); oggi è sempre più frequente la stipula di appositi contratti di assicurazione affitto casa per tutelarsi da rischi e morosità. 

     
  • Come disdire un contratto di affitto?

    Tutti noi, o quasi tutti noi sarebbe più corretto dire, abbiamo almeno una volta avuto un immobile (sia ad uso abitativo che ad uso commerciale) che poi abbiamo dovuto lasciare. Le motivazioni, ovviamente, possono essere centinaia e centinaia ma indipendentemente da queste le cose devono esser fatte con criterio e quindi rispettando quelli che sono i ‘vincoli’ legislativi che sono previsti dal nostro Stato.

     

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Assicurazione affitto casa: tutto quello che devi sapere

I proprietari di immobili – che non siano la “prima casa” – trovano nell’affitto un investimento conveniente, ma sono anche consapevoli del rischio derivante dalla morosità dell’inquilino che non paga il canone d’affitto. Fino a qualche anno fa, l’unica “assicurazione” che i proprietari di un’abitazione pretendevano dall’inquilino era la caparra o più correttamente la cauzione del versamento anticipato di alcune mensilità (generalmente tre); oggi è sempre più frequente la stipula di appositi contratti di assicurazione affitto casa per tutelarsi da rischi e morosità.