Chi cambia indirizzo deve comunicare la variazione di residenza all’Ufficio Anagrafe del Comune di Milano entro 20 giorni dal suo trasferimento. Dal 2012, questa verrà effettuata entro due giorni dall’inoltro della richiesta. La domanda deve essere fatta personalmente dall’interessato e, se si trasferisce tutto il nucleo familiare, da un componente maggiorenne della famiglia in possesso delle copie dei documenti di identità degli altri componenti che trasferiscono la residenza. Il modulo deve essere sottoscritto da tutti i componenti adulti del nucleo familiare.

Gli uffici presso i quali inoltrare la richiesta di variazione presso il comune di Milano

L’ufficio anagrafe del Comune di Milano presso il quale effettuare il cambio di residenza è in via Larga, 12 poi ci sono le sedi decentrate che trovate sul sito del Comune.

Il servizio per il cambio di residenza a Milano funziona su prenotazione, mediante appuntamento telefonico al. 02.02.02 attivo ogni giorno 24 ore su 24.

Con il servizio on line “A che punto è la mia pratica” è possibile ottenere informazioni sullo stato della propria pratica. La risposta verrà inviata nella casella di posta elettronica, indicata nella domanda.

Documenti necessari e modalità di cambio indirizzo a Milano

I documenti per avviare la pratica di cambio di residenza a Milano sono:

  • documento d'identità valido;
  • libretto di circolazione dei veicoli di proprietà;
  • patente di guida;
  • Modulo domanda di residenza

La richiesta di cambio di residenza a Milano si può anche mandare:

  • per-mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (con lo scopo di rendere veloce e facile lo smistamento delle richieste si richiede di indicare cortesemente nell'oggetto del messaggio il codice "APR")
  • a mezzo fax al n. 02.88460164;
  • per posta raccomandata al Settore Servizi al Cittadino - in Via Larga n.12 - Ufficio Residenze (se si viene da altro comune) - Ufficio Coordinamento Anagrafe (se si viene dallo stesso comune) - 20122 Milano.

La procedura di cambio di residenza a Milano può anche avvenire per via telematica se:

  • la dichiarazione è trasmessa tramite la casella di posta elettronica certificata di chi richiedeel richiedente;
  • la dichiarazione è sottoscritta con firma digitale;
  • la copia della dichiarazione reca la firma autografa e una copia del documento d'identità di chi richiede che vengono acquisite con uno scanner e inviate a mezzo posta elettronica.

Denuncia per nuova occupazione dei locali nel comune di Milano

Nelle 15 sedi anagrafiche distaccate (o delegazioni) oltre al cambio di residenza a Milano è possibile presentare la denuncia Tarsu di nuova occupazione dei locali (dal 1° gennaio 2013, TARI per i cittadini privati – Tarsu per i commercianti). La denuncia serve a segnalare l’occupazione dei locali adibiti ad abitazione e relative pertinenze (cantina,solaio,box,posti auto coperti) e contestualmente dichiarare la cessazione per i locali liberati . Le informazioni necessarie da presentare sono:

  • i dati catastali;
  • la superficie calpestabile;
  • la destinazione d’uso dell’immobile;
  • il codice fiscale.

Gli identificativi catastali si possono reperire sull’atto di compravendita, sui contratti di locazione e di attivazione delle utenze, sulle visure catastali.

L’autocertificazione di residenza

Dopo aver parlato del cambio di residenza a Milano parliamo dell'autocertificazione di residenza: è una dichiarazione che viene redatta in forma cartacea e con essa si autocertifica la propria residenza. Per quanto riguarda la compilazione di questo documento, è prevista una serie di dati specifici e deve essere firmata dalla persona alla quale è stata richiesta. Nell’autocertificazione non viene richiesta l’autenticazione della firma, nè tanto meno la marca da bollo.

Cambio di residenza a Milano

Questo documento sostituisce il certificato che viene emesso dagli enti pubblici o dalle pubbliche amministrazioni.

Quando si deve presentare un’istanza o fare una dichiarazione ad un’amministrazione pubblica, come per esempio la Regione o l’Università, è molto frequente che venga richiesto questo documento. Il fine infatti è quello di semplificare i rapporti con l’utenza, migliorando la praticità nell’espletazione delle pratiche burocratiche.

Nel caso, però si consegni questo documento, è di diritto dell’istituzione con la quale dobbiamo rapportarci, fare una serie di controlli per verificare che i dati della dichiarazione siano veri. In caso contrario l’ente potrà avvalersi delle sanzioni previste dalla legge.

Validità temporale e istruzioni varie

Le autocertificazioni di residenza, hanno la stessa identica validità temporale dei documenti che vanno a sostituire. È un elemento fondamentale che vengano scritte davanti ad un dipendente pubblico altrimenti vanno inviate tramite fax o posta prioritaria all’ufficio competente.

In quest’ultimo caso però, va allegata una fotocopia di un documento di riconoscimento non scaduto, come ad esempio la carta d’identità. In alcuni casi specificati nella normativa vigente in materia di immigrazione, possono fare l’autocertificazione di residenza anche i cittadini stranieri che risiedono regolarmente in Italia.

Ora siete pronti ad effettuare senza errori un cambio di residenza a Milano.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group